L’insediamento della nuova giunta comunale ha visto la riconferma di Isabella Lavelli all’incarico di “Assessore all’istruzione, alla cultura e alla comunicazione”. Dopo il lavoro svolto, nel mandato precedente, nell’ambito della cultura ora le è stata affidata anche un’altra delega molto importante, quella all’istruzione. Infatti, l’insegnamento e la formazione svolgono sempre più un ruolo determinante nella nostra società, soprattutto in questo periodo di crisi economica e sociale, poiché possono essere fonte di innovazione, di idee e di integrazione. Per approfondire questi aspetti abbiamo posto alcune domande all’Assessore al fine di capire come intende affrontare questa nuova sfida e quali sono i progetti a cui si vorrà dedicare maggiormente.
Come giudica questo nuovo successo elettorale della lista?Per me è stata una vittoria all’ultimo voto dopo una campagna elettorale faticosa in cui noi tutti, membri della lista, siamo stati tra la gente ascoltando innanzitutto le esigenze dei cittadini che forse per questo ci hanno premiati.
Come vive la sua personale riconferma nel ruolo di assessore, le sembra una grande opportunità per dare continuità al lavoro svolto fino ad ora? Quali sono i principali progetti che vorrebbe riprendere, sviluppare e portare a compimento?Sicuramente ho molta voglia di fare e i progetti non mancano. Ho intenzione di lavorare per continuare ad offrire proposte culturali di qualità nell’ambito di percorsi e obiettivi definiti. Personalmente trovo molto appassionante la sfida che rappresenta per questa amministrazione la ristrutturazione delle cascine dell’Area Nava che deve assumere il ruolo di vero e proprio centro di cultura e aggregazione giovanile.
Visto la nuova delega all’Istruzione, quale impronta assumerà il suo operato?Quali sono le novità che verranno introdotte?Con questo mandato amministrativo mi è anche stata data la delega all’istruzione e in questo ambito intendo proporre progetti di educazione permanente da 0 a 100 anni e soprattutto adoperarmi per la difesa della scuola pubblica che rappresenta il fulcro della vita democratica del nostro Paese e che è sotto attacco.
Nell’ambito della cultura, negli ultimi mesi del suo mandato ha organizzato l’incontro con Giovanni Impastato, che è stato molto partecipato, intende riproporre iniziative di questo livello?Certamente quella con Giovanni Impastato è stata una delle iniziative di cui vado più fiera. Credo molto in questo genere di incontri che possono davvero influenzare le nostre vite. Per me è stato così e mi sembra importante offrire opportunità di questo tipo ai miei concittadini. Se mi chiedete di fare dei nomi, al momento mi sembra difficile sbilanciarmi però posso dire che nel 2012 avremo ospiti illustri del mondo della scienza.
Le intenzioni e la voglia di fare non mancano , per questo facciamo al’Assessore Lavelli l’augurio di un proficuo e buon lavoro al servizio della comunità di Olgiate Molgora.
Intervista a cura di Elisa Fumagalli