Grazie della disponibilità Roberto, vuoi iniziare con una breve presentazione?Ho 27 anni e sono laureato in giurisprudenza. Vivo ad Olgiate con i miei genitori e mia sorella, ma mi sto costruendo casa. Sto frequentando la scuola di specializzazione alle professioni legali. Ho lavorato e sono ora in aspettativa come impiegato del comune di Vimercate. Per quanto riguarda la politica non sono iscritto a nessun partito.
Qual’era il tuo compito nella precedente amministrazione e quali pensi saranno le differenze principali tra i due mandati?Ero consigliere di maggioranza. Facevo anche parte della commissione elettorale ed ero presidente della commissione consiliare statuto e regolamenti. Inoltre collaboravo alle iniziative culturali. Quella passata era sicuramente un’amministrazione diversa: sia per il forte attivismo del sindaco Brambilla nello svolgere diversi compiti in prima persona, sia perché il numero dei consiglieri era maggiore e gli incarichi più distribuiti. Ora, con la diminuzione del numero dei consiglieri per legge, le cose saranno più complicate e gli impegni più intensi.
Sei stato il più votato della lista vincente, Uniti per Olgiate, la cosa ti lusinga?Ne sono felice perché non avendo nessun partito che mi appoggiasse è stato un buon segno. Significa che le persone, giovani o meno, mi apprezzano. Abitando ad Olgiate da sempre conosco molta gente che, a quanto pare, mi stima per quello che faccio e sono.
Qual è ora il tuo compito e cosa ti prefiggi per i prossimi 5 anni?Sono assessore all’edilizia privata, all’urbanistica e all’ecologia. Mi piacerebbe incentivare la costruzione di edifici a risparmio energetico, come accade già in diversi comuni, e preservare il verde puntando ad uno sviluppo ecosostenibile del nostro paese.
Un’idea interessante potrebbe essere quella del “patto dei sindaci”, incentivata dalla Comunità Europea per far fronte al cambiamento climatico. Per farne parte bisogna presentare entro 12 mesi uno studio sulla CO2 ed impegnarsi a ridurla del 20% entro il 2020 intervenendo, ad esempio, con illuminazione a LED, pannelli solari, ecc. Il progetto viene controllato ogni due anni e gli interventi, se rispettati i tempi, vengono finanziati dalla Banca centrale europea. E’ già stata intavolata una discussione con altri sindaci del meratese per aderire a questi progetti.
Presto vorremmo installare un distributore d’acqua (gasata e naturale, microfiltrata e refrigerata); stiamo valutando il posto migliore in cui posizionarlo.
Per il resto le idee sono molte, ma il patto di stabilità e i vincoli di bilancio sono pesanti. Avremmo già iniziato a sostituire l’illuminazione pubblica con luci al LED (meno costose ed inquinanti) e ad installare pannelli fotovoltaici, ma per farlo dovremo trovare sponsor o enti disposti a finanziarci.
In conclusione quali sono le tue priorità?In assoluto la conservazione del verde e lo sviluppo ecosostenibile.
Come sono stati i primi due mesi di amministrazione?Duri. Abbiamo da poco approvato il PGT e in questi mesi ci sono le fasi di assestamento in cui attuarlo, perfezionarlo, seguire le possibili lamentele. In ogni caso gli uffici comunali sono molto preparati e ci hanno fornito il loro indispensabile supporto.
Credi che saranno molti gli elementi di continuità con chi ti ha preceduto all’assessorato?Sicuramente ci saranno. L’ex assessore Marco Brambilla mi sta assistendo in questo inizio mandato. E’ stato lui a portare avanti diversi progetti in questi anni, per questo il suo contributo sarà importante.
Siamo giunti alla fine dell’intervista, vuoi dire qualcosa ai nostri concittadini?Voglio dire che sono apertissimo ad incontrare chiunque voglia condividere progetti, osservazioni e proposte perché l’intenzione è di lavorare per tutti e con l’aiuto di tutti. Non mi interessa una carriera politica ne ho interessi da difendere in paese, per questo le mie motivazioni sono semplicemente quelle di lavorare bene e migliorare Olgiate.
Grazie assessore e buon lavoro.
Intervista a cura di Matteo Fratangeli