“Parole di Pace” e bambini protagonisti al corteo per il 4 novembre


Per la maggior parte di noi la guerra è solo una notizia che scivola via, una voce alla televisione, un titolo sul giornale. Siamo fortunati, ma sempre più superficiali: non possiamo comprendere appieno la tragedia di quelle nazioni dove la guerra è presente e lo strazio fa parte della quotidianità. Per questo motivo sono importanti le ricorrenze, come quella del 4 novembre, in quanto ci permettono di ricordare il nostro passato e di acquisire consapevolezza sul tema della Pace.

Domenica 2 novembre i rappresentati dei comuni di Olgiate, Calco, Brivio e Airuno si sono incontrati al monumento dei Caduti di Vallicelli per un corteo molto particolare, con la partecipazione di tantissimi bambini delle scuole primarie.  Nei giorni precedenti, infatti, le Amministrazioni avevano promosso il concorso “Parole di Pace”, a cui hanno aderito gli alunni delle classi quarte e quinte di Brivio, Airuno, Olgiate e Calco. Gli elaborati  più significativi sono stati premiati proprio domenica mattina. L’iniziativa è nata dal desiderio di trasformare la festa del 4 novembre da ricorrenza puramente commemorativa ad occasione di  riflessione e speranza per le nuove generazioni.

Il corpo musicale “Giulia Recli” ed il coro “Stelutis” hanno accompagnato il corteo e la messa conclusiva svoltasi nella chiesa di Olgiate.

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Vorremmo, quindi, proporre a voi lettori i testi vincitori del concorso che sicuramente vi sorprenderanno per originalità e profondità.

La medaglia della pace

Scuola primaria di Airuno classe 4a

In classe abbiamo ammirato le medaglie del nonno della maestra.

Di tanto sacrificio, coraggio e valore…cosa resta?

Esplode il colpo spaventoso di una bomba…

Risponde il silenzio cantato dalla tromba…

 

Per cosa ogni ragazzo chiamato al fronte come soldato

avrà patito, lottato e sperato?

 

Ogni medaglia ci parla di sofferenza e di volontà,

testimonianza di un sogno di libertà,

 

ci porta a ricordare

che questa nostra Patria con riconoscenza dobbiamo amare.

 

E allora sentiamo che il ricordo di ogni ragazzo soldato ci invita alla festa

Perché, di tutto, la pace è quel tanto che resta.

Pace…

Scuola primaria di Brivio classe 4a B

Ci fu una guerra

Il nonno me lo raccontò!

E ancor prima

il bisnonno di un’altra guerra parlò.

E ancora adesso

Qua e là piena pace non c’è.

 

Ma per noi bambini la pace cos’è?

Pace tra gli uomini è amore

e quindi gioia nel cuore.

Pace tra gli uomini é tranquillità,

felicità a volontà.

Pace tra gli uomini è amicizia

e quindi per tutti è una delizia!

 

Noi siamo solo dei bambini

forse ancora un po’ piccini

ma pace per tutti vogliamo

e quindi non ci arrendiamo.

 

Lotteremo a mani nude

e con amore urleremo: ”Vogliamo pace!”

Non ci fermeremo

finché pace

nel mondo avremo.

 

Tu bambino come me

Scuola primaria di Calco classe 5a B

Mi rivolgo a te che sei un bambino come me,

bambino caro, stai tranquillo che non ti voglio sparare,

ma se potessi ti vorrei aiutare.

Mi rivolgo a te che sei un bambino come me,

mi dispiace che piangi e ti nascondi mentre soffri,

mentre io qua sono in pace, tu sei là in guerra.

Mi rivolgo a te che sei un bambino come me,

ti vorrei dare la mia felicità, non essere spaventato:

il mio cuore te l’ho dato.

Mi rivolgo a te che sei un bambino come me,

che ti nascondi con la paura di venir trovato,

che ogni giorno soffri e piangi nella guerra,

mentre io rido e mi rilasso nella pace.

Mi rivolgo a te che sei un bambino come me,

tu che soffri tanto in ogni momento,

pensa che un giorno potrai essere come me.

Mi rivolgo a te che sei un bambino come me,

ti vorrei sfamare con tanto da mangiare,

ti vorrei regalare la mia pace, il mio cuore e ti dico di stare attento.

Mi rivolgo a te che sei un bambino come me,

ogni secondo della tua vita vale di più di un giorno della mia,

ti regalo la mia gioia e la fortuna di una giornata come la mia

In un luogo sereno dove regna la pace.

Mi rivolgo a te che sei un bambino come me,

con amore e non con odio, con pace e non con guerra, ti chiedo: ”Non hai paura?”

Con tanto affetto e amicizia ti regalo il mio sorriso.

Mi rivolgo a te che sei un bambino come me,

con pazienza e speranza la guerra sparirà,

la pace apparirà perché ogni vita valga quanto la mia.

 

Filastrocca per la pace

Scuola primaria di Olgiate Molgora classe 5a A

Filastrocca per la pace

A noi la guerra non piace.

Pacifisti noi siamo

e la guerra non volgiamo.

Viva la pace

abbasso la guerra

tutti insieme

difendiamo la nostra Terra.

La pace regnerà

e la guerra se ne andrà.

Vogliamo la pace in tutto il mondo

vogliamo la pace che è bontà

e in ogni cuore resterà…

 

Gabriella Monaco

 

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